Valutazione della capacità dell’assetto organizzativo di contribuire al miglioramento dei risultati aziendali
L’assetto organizzativo rappresenta l’insieme di strutture, responsabilità, processi, procedure, informazioni che definisce come un’azienda funziona.
Non è – e non potrà mai essere – un semplice schema gerarchico, ma un vero e proprio sistema che permette all’impresa di operare – se correttamente definito e mantenuto – in modo efficace, coordinato e orientato agli obiettivi.
Non esistono soluzioni organizzative standard, valide per ogni impresa in ogni circostanza.
È fondamentale per l’impresa progettare, realizzare e implementare il proprio assetto organizzativo in funzione delle proprie caratteristiche specifiche.
L’importanza dell’assetto organizzativo è rilevante per i risultati dell’azienda: la presenza di un assetto organizzativo adeguato, in coerenza al modello di business adottato può determinare il successo di un’azienda, mentre – al contrario – un assetto organizzativo non idoneo può comportare diversi livelli di inefficacia e di spreco, fino a condurre – nei casi più gravi – a situazioni di crisi irreversibili.
Dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili non può essere considerata una scelta, limitata a soli aspetti di compliance, che nulla o poco incide sulle performance aziendali.
RIFERIMENTI NORMATIVI
D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza)
L. n. 20 dell’8 marzo 2019
D. Lgs. n. 147 del 26 ottobre 2020 (primo decreto correttivo)
D. Lgs. n. 118 del 24 agosto 2021 (composizione negoziata della crisi)
D. Lgs. n. 83 del 17 giugno 2022 (secondo decreto correttivo), in attuazione alla direttiva (UE) 2019/1023 del 20 giugno 2019, facendo confluire nel Codice le disposizioni sulla composizione negoziata della crisi
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza entra in vigore il 15 luglio 2022, quasi due anni dopo rispetto alla data inizialmente prevista (15 agosto 2020), più volte differita anche a causa della pandemia da Covid-19
D.Lgs. n. 136 del 13 settembre 2024 (terzo decreto correttivo)
Tanto l’obbligo di legge, sancito dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che le responsabilità a carico degli Amministratori – previste dal Codice civile – sono espressamente riferite ad un fondamentale aspetto della vita di ogni impresa: la capacità di individuare i rischi cui è esposta la società e, conseguentemente, di adottare le misure necessarie a prevenirli e a gestirli, per poter raggiungere – limitando gli sprechi di risorse – gli obiettivi da cui dipende il corretto funzionamento e la continuità della società stessa.
In particolare, nel percorso di ogni impresa per realizzare e mantenere a livello adeguato i propri assetti, riveste un ruolo centrale l’assetto organizzativo, in quanto ambito in cui si sceglie come coordinare le risorse disponibili per raggiungere gli obiettivi nel modo più efficiente, permettendo di “fare di più con meno“.
Il nostro approccio
Quanto un assetto organizzativo adeguato può costituire una leva diretta di miglioramento delle performance?
Quali sono le priorità d’intervento per realizzare un percorso unitario verso l’adeguatezza del proprio assetto organizzativo e il miglioramento dei risultati aziendali?
In relazione a tali esigenze, SOLUZIONI ha progettato ASS€TTO, un servizio di valutazione della capacità dell’assetto organizzativo di contribuire al miglioramento dei risultati aziendali.
Il servizio ha l’obiettivo di fornire – in modo semplice e chiaro – informazioni utili ai responsabili aziendali per:



